A. R. T. & Co. Srl Applicazioni di Restauro, Tecnologiche e Conservative - Spin-off Università di Camerino
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Analisi vulnerabilità sismica dei siti museali

Analisi vulnerabilità sismica dei siti museali - A. R. T. & Co. Srl

Il problema della conservazione dei beni culturali e della loro tutela rispetto ai possibili effetti dei terremoti è particolarmente importante nel nostro Paese, colpito purtroppo da frequenti terremoti, ricchissimo di storia e quindi di beni soggetti a questo rischio.
Infatti, come be sappiamo, si sono verificate moltissime perdite di memorie storiche e di beni culturali.

Occorre ribadire la necessità di procedere nella direzione di una prevenzione ben mirata, con l’obiettivo di tutelare almeno i beni culturali più importanti nei confronti delle possibili azioni sismiche.

Per i beni artistici, un approccio possibile potrebbe essere quello di individuare le maggiori criticità, attraverso percorsi di conoscenza operativi, con un metodo di screening  adeguato secondo determinate linee guida. Ciò consentirebbe di ottenere una scala di priorità affidabile, cui far seguire interventi di prevenzione ben mirati, che per i beni artistici esposti spesso possono risultare a basso costo.

Lo spin-off A. R. T. & Co. ed il corso di laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro stanno portando avanti degli studi su questo argomento e, a tal proposito, è stata attivata una tesi di laurea.

Corso di perfezionamento Manifattura e Conservazione dei materiali cartacei

Corso di perfezionamento Manifattura e Conservazione dei materiali cartacei - A. R. T. & Co. Srl

Obiettivi generali e territoriali

Il corso si rivolge a coloro che vogliono acquisire solide conoscenze teoriche e pratiche e formare o riqualificare operatori nel settore della gestione e nel restauro di raccolte storiche manoscritte e a stampa antiche capaci di utilizzare metodologie e strumentazioni innovative.


Destinatari
 
I destinatari del Corso sono tutti coloro che lavorano nelle Biblioteche , negli Archivi o in enti ed organismi preposti all’analisi, gestione, coordinamento di istituti bibliotecari, archivistici e nei centri di documentazione.
Il Corso prepara anche coloro che, pur non appartenendovi ancora, desiderino inserirsi in tale ambito professionale.
Possono partecipare al Corso coloro che sono in possesso di diploma di scuola superiore, di laurea triennale, o laurea specialistica o magistrale, con particolare attenzione per i laureati in ‘Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro’.

 

LA PRIMA EDIZIONE SI E' SVOLTA CON GRANDE SUCCESSO NEL 2015 E SI PENSA DI REALIZZARE LA SECONDA EDIZIONE NEL 2017.

Applicazioni multimediali per l'arte

Applicazioni multimediali per l'arte - A. R. T. & Co. Srl

Per realizzare una comunicazione efficace bisogna preoccuparsi che il messaggio arrivi e che sia compreso; bisogna quindi nel nostro caso colmare il “gap” di linguaggio tra passato e presente. Quando un segno appartiene al passato e i destinatari non sono più gli stessi, cioè con un bagaglio culturale differente, bisogna essere in grado di trasmettere l’informazione nel modo più corretto ed esaustivo possibile, ma con modalità nuove ed attuali, in sintonia con l’uomo contemporaneo.

Tutto ciò oggi può essere fatto con le tecnologie digitali di ultima generazione, basate sull’immagine e sull’interattività. Esse però non devono essere disgiunte dalla conoscenza oggettiva storico-scientifica dell’opera, ma rappresentare un veicolo efficacissimo di trasmissione del sapere, con l’intento di entusiasmare ed appassionare, evitando però come finalità lo stupore fine a se stesso.

Il bene culturale ha un valore intrinseco e coloro che lo tutelano e lo espongono hanno il preciso dovere di renderlo comprensibile oltre che di conservarlo, perché esso va preservato dal degrado fisico, come anche dall’oblio e dall’ignoranza.

Le tecnologie digitali applicate ai beni culturali sono in grado di mettere in connessione tutte le entità protagoniste del nostro patrimonio, tangibile ed intangibile, offrendo al nostro Paese straordinarie opportunità: storia, arte, musei, siti archeologici, collezioni, diagnostica, prevenzione, degrado, conservazione, restauro, ma anche spettacolo, artigianato, poesia, gastronomia, letteratura, paesaggio, etc., ci uniscono capillarmente nella cultura che, nell’accezione più ampia del termine, caratterizza il nostro Paese.

Una volta identificati i siti di interesse da valorizzare e far conoscere, va stabilito un piano di lavoro per l’organizzazione dei dati esistenti e l’acquisizione di nuovi. Successivamente i dati disponibili vanno inseriti in specifiche applicazioni consultabili su smartphone o tablet e fruibili dai visitatori mediante notifiche fornite attraverso un sistema di trasmettitori opportunamente programmati secondo certi raggi di azione (beacons, tags NFC o RFID, QR code).

Dunque occorre, ora più che mai, creare sinergie virtuose per realizzare un sistema di percorsi culturali che rappresentino un esempio eccellente di conoscenza e di partecipazione emotiva.