A. R. T. & Co. Srl Applicazioni di Restauro, Tecnologiche e Conservative - Spin-off Università di Camerino
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Salviamole dal terremoto!

SALVIAMOLE DAL TERREMOTO!

SALVIAMOLE DAL TERREMOTO! - A. R. T. & Co. Srl

Il recente sisma che ha devastato il territorio dell'Appennino centrale ha seriamente messo in pericolo centinaia e centinaia di opere che appartengono al nostro meraviglioso patrimonio comune e molte purtroppo le ha distrutte completamente. 

Il nostro Paese in simili circostanze, in passato ha dimostrato una straordinaria capacità di rinascere e ricostruire dalle macerie ciò che gli eventi hanno cercato di portarci via. Da sempre le catastrofi naturali, come tutti gli eventi estremi, hanno rappresentato un duro banco di prova tanto per le società antiche, quanto per le società avanzate e sotto questo aspetto, gli eventi naturali sono impietosi, mettendone a nudo le debolezze e le criticità.

Tra i fattori da mettere sicuramente in evidenza uno è certamente quello riguardante la scarsa prevenzione nella gestione del territorio e la carenza e l’arretratezza del quadro legislativo

Per contro in passato, per catastrofi come l'alluvione di Firenze o il Vajont, proprio l’assenza di un'organizzazione centralizzata, capace di dare vita ad una catena di comando in grado di condurre efficacemente le operazioni di gestione dell’emergenza, fu in parte compensata dalla mobilitazione delle popolazioni colpite e dall’apporto di volontari.

In generale, sul piano organizzativo, come su quello tecnico-normativo, le risposte approntate all’indomani di questi eventi, giunsero solo dopo una lunghissima ed estenuante gestazione, ma finalmente illuminate nei contenuti e hanno trovato una efficace applicazione nella protezione civile e nella gestione delle emergenze. Ma molto può essere ancora fatto per superare la mancanza o sotto-utilizzazione delle risorse nell’ambito locale e l'assenza di una cultura diffusa della prevenzione e della difesa del territorio.

C'è bisogno dell'aiuto di tutti! I nostri tesori non devono rimanere nascosti ed invisibili a tutti coloro che desiderano dare concretamente un supporto!

Nella più completa trasparenza vogliamo mettere in connessione le nostre opere sofferenti con il resto del mondo, sicuri che il loro grido di aiuto verrà ascoltato!

 Il nostro obiettivo è ore fornire risposte nell’immediato e nel medio-lungo periodo per fronteggiare e superare le attuali criticità.

Ma come si risponde concretamente alla catastrofe? 

Questa è l'occasione per proporre un modello virtuoso di collaborazioni diffuse sul territorio in sintonia con le direttive centrali di tutela e controllo. Dobbiamo essere in grado ora più che mai, di raccogliere, sia le istanze locali legate al senso di appartenenza culturale territoriale, sia la straordinaria solidarietà nazionale e internazionale  nata spontaneamente in seguito ai tragici eventi sismici.

Vogliamo per questo realizzare una rete diffusa sul territorio che accolga e metta in connessione dal comune più piccolo al capoluogo di provincia, dalla chiesa più sperduta tra le montagne alla cattedrale più nota, dalla fondazione più importante al singolo cittadino che voglia contribuire per la rinascita di un territorio che non deve morire. 

L'Università di Camerino e il suo spin off A. R. T. & Co. lanciano per questo un appello per la rinascita e si rivolge a tutti coloro che ritengono importante fare squadra in questo momento così delicato e difficile. 

Le opere da salvare saranno rese visibili attraverso la rete e verrà dedicato loro uno spazio web dove si racconterà la loro storia, la loro provenienza. Verrà presentato per ognuna di esse un progetto di restauro che quantificherà i costi della loro rinascita e renderà così possibile la raccolta di fondi per tutti coloro che vorranno contribuire alla loro salvezza direttamente.  

Ma condividere vuol dire vivere insieme, e proprio in quest'ottica, appena si riusciranno ad ottenere i finanziamenti, verranno allestiti degli OPEN LAB nei quali si potrà assistere agli interventi di restauro e verranno organizzati degli stage formativi per chi fosse interessato, con assistenza di professori universitari, di tecnologi diagnosti dei BBCC e di restauratori professionisti.

Madonna Addolorata in cartapesta - Chiesa Santi Pietro e Paolo, Borgo (Arquata)

L'importante manufatto, gravemente menomato dal sisma, è stato fortunatamente recuperato tra le macerie della chiesa il 30 Agosto, prima delle scosse di Ottobre in seguito alle quali è avvenuto il crollo totale dell'edificio, come si può vedere nel drammatico video in basso.

Per favorire la fruizione della statua è stato realizzato un rilievo fotogrammetrico da Paolo Cinaglia di A. R. T. & Co.

 

 

Crocifisso ligneo XVI secolo - Chiesa di San Rocco, Pretare di Arquata (AP)

Crocifisso ligneo XVI secolo - Chiesa di San Rocco, Pretare di Arquata (AP) - A. R. T. & Co. Srl

Il Crocifisso proviene da Pretare, frazione di Arquata del Tronto.

E' in legno ed è del XVI secolo.

Ha subito il distacco del braccio destro. Sono stati recuperati i frammenti del braccio ad eccezione di alcune dita della mano, che sono invece andate perse.

Il restauro è stato già finanziato dal LIONS di Ascoli Piceno e verrà eseguito dalla restauratrice Sonia Stipa dopo aver effettuato le indagini scientifiche nel laboratorio di diagnostica per i beni culturali dell'Università di Camerino. La ricostruzione delle dita verrà effettuata dopo opportuna ricostruzione 3D e successiva stampa 3D in materiale ligneo.

L'Università di Camerino ha attivato anche una tesi di laurea nel corso in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro (L43) di Ascoli Piceno. La studentessa Cinzia Ciabò sta effettuando un'attenta ricerca storica sul manufatto e collaborerà alle analisi scientifiche e al restauro.